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ISCRIZIONI WORKSHOP

Le due giornate di workshop sul tema del ritratto sono pensate a partire dalla mostra collettiva del Premio SAC – Quaderni di pittura_1 –, uno tra i premi speciali della scorsa edizione del Premio Combat.

Gli artisti esposti – Marila Scartozzi, Nikko Mundacruz, Gemma Mazzotti e Francesca Filicaia – propongono un’esperienza pratica e condivisa in cui l’immagine è intesa come processo, non come risultato.

Attraverso esercizi guidati e approcci accessibili a tutti, i partecipanti sperimenteranno il disegno come strumento di relazione e immaginazione: da un lato, inteso come metamorfosi, dualità e apertura a scenari “altri”; dall’altro, pensato come momento di incontro, scambio e ascolto. Due percorsi complementari che mettono al centro gesto, tempo e imprevisto, ponendo i partecipanti davanti a possibilità inattese.

 

WORKSHOP “Future Bodies: Metamorphosis”

 

Sede: SAC Spazio Arte Contemporanea - Via Luigi Boccherini 22, Livorno (LI)

 

Data: venerdì 20 febbraio, h 9.30

 

Durata: 3.30 h

 

Partecipanti: max 25

 

Artisti: Marila Scartozzi e Nikko Mundacruz

 

L’impronta del workshop è immaginativa: a partire da stimoli verbali, i partecipanti costruiranno un immaginario libero e personale, attraversato dal tema della dualità (corpo/alter-corpo, presente/futuro, umano/mostruoso, identità/mutazione).

 

All’avvio verranno consegnate lettere con citazioni tratte da testi che hanno ispirato la pratica pittorica di Marila Scartozzi e Nikko Mundacruz, da trasformare in immagini con un approccio aperto e sperimentale.

 

La ricerca di Marila Scartozzi nasce da stimoli legati alla corporeità e al “mostruoso”: la loro combinazione genera un cortocircuito di significati – morbidezza/pericolosità, accoglienza/barriera – in cui il pelo animale entra in dialogo con il corpo umano, attivando ambiguità, tensioni e molteplici possibilità narrative.

Il lavoro di Nikko Mundacruz si concentra invece sulla rappresentazione di scenari capaci di evocare esperienze personali nell’osservatore, favorendo l’immedesimazione nelle figure. Nelle sue immagini ricorrono spesso elementi fantastici, provenienti da dimensioni future o da mondi “altri”, che ampliano la realtà e ne spostano i confini.

 

Ai partecipanti verrà consegnata una prima serie di lettere contenenti citazioni selezionate da Marila. Si lavorerà a partire da un riferimento al corpo, che verrà poi liberamente sviluppato attraverso inchiostri e matite. L’esito sarà un lavoro rapido, fatto di macchie, stratificazioni e mutazioni, in cui entreranno in gioco casualità e perdita di controllo, favorite dalla natura stessa dell’inchiostro. L’obiettivo sarà far emergere e integrare la componente “mostruosa” all’interno di quella corporea. Non sarà richiesto un approccio descrittivo: il lavoro potrà rimanere incompleto e instabile, come un’apparizione o un frammento.

 

In una seconda fase, i partecipanti riceveranno una nuova lettera che inviterà a scambiare il proprio elaborato con quello di un’altra persona, introducendo ulteriori stimoli ideati da Nikko Mundacruz per proseguire. A partire dall’immagine realizzata da qualcun altro, ciascuno effettuerà un nuovo intervento che ipotizzi uno “spostamento d’asse”: un cambio di tempo o di contesto, l’inserimento in una dimensione futuribile o aliena. Le entità diventeranno così ibride, come se fossero giunte o generate da una lettera del passato, da un messaggio del futuro o da un’altra mente presente. Gli input potranno provenire da testi che attraversano questi immaginari, tra utopie e distopie, aprendo la composizione a nuovi scenari e possibilità narrative.

 

In chiusura, i lavori e le lettere saranno accostati in una mappa collettiva, come reperti provenienti da diverse dimensioni spazio-temporali.

 

 

WORKSHOP “Giostra di ritratti”

 

Sede: SAC Spazio Arte Contemporanea - Via Luigi Boccherini 22, Livorno (LI)

 

Data: venerdì 27 febbraio, h 10.00

 

Durata: 3.00 h

 

Partecipanti: max 25

 

Artiste: Gemma Mazzotti e Francesca Filicaia

 

Il workshop, realizzato da Gemma Mazzotti e Francesca Filicaia, è dedicato al ritratto come esperienza, più che come semplice rappresentazione di un volto. Attraverso pratiche visive, performative e di osservazione, il ritratto viene esplorato come relazione tra chi guarda, chi è guardato e il contesto spazio-temporale in cui avviene l’incontro.

 

Il percorso invita i partecipanti a mettere in discussione l’idea di un punto di vista unico e oggettivo, sperimentando il ritratto come processo aperto, influenzato dall’emozione, dal tempo, dallo spazio e dall’imprevisto. L’attenzione si sposta dall’estetica finale al gesto, all’interazione e alla condivisione dell’esperienza.

 

Il lavoro si sviluppa attorno a un grande tavolo condiviso, pensato come una sorta di piazza: uno spazio aperto di incontro, scambio e osservazione. Attorno al tavolo i partecipanti si siedono uno di fronte all’altro e vengono invitati a realizzare un ritratto della persona che hanno davanti.

Il tempo di esecuzione è volutamente limitato a cinque minuti. Allo scadere, ciascun partecipante si sposta di un posto, trovandosi così di fronte a un nuovo volto. Il processo continua fino al completamento di un giro: una vera e propria “giostra di ritratti”, dinamica e collettiva.

 

Il workshop è pensato per essere accessibile a tutti: non è richiesta alcuna competenza tecnica nel disegno. Il tempo ristretto annulla l’idea di prestazione e spinge verso l’essenzialità, l’intuizione e la libertà del segno. Per chi ha familiarità con il disegno, l’esperienza diventa una sfida sulla sintesi e sull’espressività; per chi è alle prime armi, un’occasione priva di aspettative, capace di far emergere esiti inattesi e sorprendenti.

Il ritratto diventa così un pretesto di relazione: non solo rappresentazione dell’altro, ma luogo di confronto, ascolto e incontro. Il segno e lo sguardo si trasformano in strumenti di dialogo tra i partecipanti, riuniti attorno allo stesso spazio condiviso.

 

Il workshop punta quindi a mettere in rapporto persone diverse attraverso il disegno, partendo da ciò che tutti abbiamo in comune e che al tempo stesso ci rende unici: il volto.

 

Per candidarsi è necessario compilare il form 

L'evento è gratuito

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via Luigi Boccherini, 22 

57124 - Livorno

Tel: +39 0586881165

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